Forma della vela, corda, grasso, svergolamento e stecche
La corda della vela è la linea idealmente tracciata per unire le due estremità del profilo. Il grasso è la concavità del profilo, la pancia rispetto alla corda, e serve a generare potenza, non a diminuire la resistenza all'avanzamento. Smagrire la vela significa variarne la superficie portante riducendone la concavità. Lo svergolamento è la diversa disposizione del profilo alle varie altezze e dipende dalla velocità del vento reale, che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare. Le stecche poste sulla randa conservano inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.
La vela va letta in sezione come un'ala. Profilo grasso, molta curvatura, molta potenza e molta resistenza, adatto all'aria leggera. Profilo magro e piatto, adatto al vento forte. In alto il vento reale è più veloce e l'apparente arriva più largo, lo svergolamento asseconda questa differenza lungo l'altezza della vela.
Corda la linea retta tra le estremità, grasso la pancia che ci sta sopra. Vela grassa per vento leggero, vela magra per vento forte, stecche a tenere in forma il tutto.
Un falso piazza il grasso vicino alla tensione della drizza, come fosse una zona della tela, mentre è la concavità del profilo. Un altro promette che la concavità diminuisce la resistenza all'avanzamento, invece dà potenza al prezzo di più resistenza. Il terzo trasforma le stecche in indicatori della direzione del vento, il loro compito è conservare la forma della vela.
Nel listato ufficiale: 7 quesiti su questo concetto.