Virata e abbattuta, i due cambi di mure
La virata e l'abbattuta sono le manovre fondamentali per cambiare mure. Nella virata la prua attraversa la direzione da cui proviene il vento, e si esegue navigando di bolina. Nell'abbattuta è la poppa ad attraversare la direzione del vento, e si esegue dalle andature portanti. In entrambe le vele passano da un lato all'altro e il vento investe l'unità sul lato opposto a prima.
Le definizioni vanno prese alla lettera. La virata non è genericamente la manovra per evitare un ostacolo, non è il modo per raggiungere una meta col vento in fil di ruota e non serve ad ammainare lo spinnaker. Serve semmai nel bordeggio, per risalire il vento verso una meta posta sopravento. E l'abbattuta non si esegue al traverso o di bolina alla massima velocità, si parte da un'andatura portante e si accompagna la poppa attraverso il vento.
Chiediti che cosa attraversa il vento. Se passa la prua è virata, se passa la poppa è abbattuta. Virata per risalire il vento nel bordeggio, abbattuta quando navighi con andature larghe e portanti.
Le false danno alla virata ruoli che non ha, evitare un ostacolo, raggiungere una meta col vento in fil di ruota, ammainare lo spinnaker. E piazzano l'abbattuta al traverso o in bolina alla massima velocità. In esame virata e abbattuta sono solo i due cambi di mure, la prima con la prua attraverso il vento, la seconda con la poppa dalle andature portanti.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.