← Esame in pillole · Integrazione vela · MANOVRE

Armare e issare fiocco e genoa

Il nocciolo

Fiocco e genoa si armano allo stesso modo perché hanno in generale lo stesso punto di mura e sono inferiti al medesimo strallo. La prima operazione è fissare l'angolo di mura all'attacco alla base dello strallo. I garrocci si incocciano allo strallo partendo dal punto di mura e proseguendo verso la penna. Le scotte si fissano alla bugna, una per lato, di regola con una gassa d'amante. La drizza si aggancia alla penna con un moschettone impiombato alla drizza stessa, e si issa tenendo la barca con la prua al vento perché la vela non si gonfi mentre sale.

L'ordine ha una logica dal basso verso l'alto. La mura fissa la vela allo scafo, i garrocci salgono in fila ordinata verso la penna senza incrociarsi, le scotte pronte alla bugna permettono di regolare appena la vela è su, la drizza lavora per ultima. Con la prua al vento il fiocco fileggia e sale scarico, senza sbattere chi lavora a prua né mettere in forza la tela.

Per ricordare

Tre angoli, tre attrezzi. Mura in basso allo strallo, bugna alle scotte con la gassa d'amante, penna alla drizza col moschettone impiombato. E si issa sempre con la prua al vento.

La trappola

Le false scambiano gli angoli e i nodi. Fanno cominciare l'armo dalla bugna fissata alla base dello strallo, incocciano i garrocci partendo dalla penna verso il punto di scotta e legano le scotte con un parlato doppio. In esame l'armo parte dalla mura, i garrocci salgono dalla mura verso la penna e alla bugna si usa la gassa d'amante.

Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.

Provalo subito

Caricamento dei quesiti…