Fiocco e genoa, le vele di prua
Il fiocco è la vela di prua la cui superficie non si sovrappone a quella della randa. Il genoa è la vela di prua più grande, oltrepassa l'albero verso poppa fino a una lunghezza generalmente pari al 50% della distanza fra l'albero e il punto di mura, quindi alla randa si sovrappone. Entrambi si fissano allo strallo di prua con i garrocci, gli specifici moschettoni del lato prodiero, oppure si inferiscono nella canaletta dello strallo cavo, dove il feeder facilita l'introduzione dell'inferitura.
Il genoa non è una vela ridotta da condizioni meteo avverse, è la vela di prua generosa delle arie medie e leggere. Il fiocco non confina la barca tra i 40° e i 70° dal vento, le vele di prua accompagnano tutte le andature utili. Sul genoa avvolgibile la riduzione ha un prezzo, oltre il 30% di superficie avvolta il profilo perde efficienza in modo sensibile.
Genoa come grande, scavalca l'albero e arriva a metà strada verso il punto di mura. Fiocco più contenuto, si ferma prima dell'albero. Garroccio al lato prodiero, feeder che imbocca la canaletta dello strallo cavo.
I falsi si specchiano tra loro. Uno regala al genoa la superficie ridotta da tempo cattivo, l'altro gli nega la sovrapposizione alla randa che invece lo definisce, ed è la stessa frase che per il fiocco è vera. Attento anche al fiocco confinato per forza tra i 40° e i 70° dal vento, quell'esclusivamente rende falsa l'affermazione. I numeri da tenere sono il 50% di sovrapposizione del genoa e il 30% di riduzione oltre cui il profilo decade.
Nel listato ufficiale: 8 quesiti su questo concetto.