La randa, i suoi lati e i suoi angoli
La randa è la vela principale, di forma triangolare, ubicata a poppavia dell'albero. Ha tre lati, l'inferitura che entra nella canaletta dell'albero grazie alla ralinga, il cavo cucito nel suo bordo, la base che corre nella canaletta del boma e la balumina, il lato libero posteriore irrigidito dalle stecche infilate nelle apposite tasche. Ha tre angoli, la penna in alto dove si aggancia la drizza, l'angolo di mura tra inferitura e base in corrispondenza della trozza e l'angolo di scotta tra base e balumina, dove lavora il tesabase.
Un metodo che non tradisce parte dai lati vincolati, l'inferitura corre sull'albero e la base sul boma, ciò che resta libero è la balumina con le sue stecche. Gli angoli seguono da soli, la penna sta in alto tra inferitura e balumina, la mura in basso a proravia vicino alla trozza, la scotta in basso a poppavia dove lavora il tesabase.
Inferitura come infilare nell'albero, base appoggiata sul boma, balumina libera dietro con le stecche. Drizza uguale penna in alto, trozza uguale mura in basso avanti, tesabase uguale scotta in basso dietro.
I falsi ruotano nomi e posizioni. Chiamano balumina il lato corto che entra nella canaletta del boma, che è la base, e chiamano base il lato libero con le tasche delle stecche, che è la balumina. Sugli angoli attribuiscono alla penna la posizione della mura, con tanto di trozza, e alla mura la posizione della penna, con la drizza. Se leggi drizza pensa in alto, se leggi trozza pensa in basso avanti, se leggi tesabase pensa in basso dietro.
Nel listato ufficiale: 7 quesiti su questo concetto.