I paranchi e la demoltiplica
Il paranco è un sistema di cima e bozzelli che demoltiplica lo sforzo, e il paranco di scotta assolve esattamente questa funzione. Più vie di cima lavorano tra i bozzelli, più il rapporto di demoltiplica è favorevole. Il paranco doppio con il rapporto più favorevole è il cosiddetto fino, con rapporto 8:1, ed è quello rappresentato nella tavola allegata a questi quesiti.
All'esame la tavola mostra un paranco e due affermazioni ne discutono il rapporto. Quello raffigurato è il paranco doppio detto fino, quindi 8:1. Il 6:1 dell'altra affermazione è il distrattore. Chi tiene insieme le parole doppio, fino e 8:1 chiude entrambi i quesiti senza dover contare le vie in figura.
Tieni legate tre parole e un numero, paranco doppio, rapporto più favorevole, fino, 8:1. Il sei a uno che compare sulla stessa tavola è l'esca.
La confusione sta tutta nel numero. La tavola è una sola, un'affermazione dice 6:1 ed è falsa, l'altra dice paranco doppio fino da 8:1 ed è vera. Chi non ricorda il valore si fida del primo numero plausibile che legge. Ancorare la parola fino al rapporto 8:1 disinnesca il distrattore.
Le 2 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

Due bozzelli collegati da più tratti di cima paralleli, con il tirante che esce da un lato.
Cosa decide. Il rapporto di un paranco si conta sui tratti di cima che lavorano sul bozzello mobile, non sul numero di pulegge che si vedono. Qui i tratti fra i due bozzelli non sono sei, quindi l'affermazione del quesito è falsa.

Due bozzelli collegati da più tratti di cima, e in più un bozzello piccolo inserito di lato sulla stessa cima.
Cosa decide. Il bozzello piccolo in più non è un dettaglio: aggiunge una seconda moltiplicazione sopra la prima, e il paranco diventa doppio. È la combinazione che dà il rapporto più favorevole del programma, chiamata fino, e vale otto a uno. L'affermazione del quesito è vera.
Nel listato ufficiale: 3 quesiti su questo concetto.