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Cavi, fibre e tessuti delle vele

Il nocciolo

Il dacron è il materiale correntemente diffuso per la realizzazione di vele da crociera. Nelle fibre del tessuto conta la resistenza alla trazione, qualità che determina la stabilità trasversale della vela, mentre l'esposizione molto prolungata ai raggi solari ne fa decadere le caratteristiche meccaniche di resistenza. Il polipropilene si utilizza solo per le sagole galleggianti destinate al salvataggio. L'impiombatura è l'intreccio dei trefoli alle estremità di cavi tessili o in acciaio, per unirli tra loro o per realizzare un anello fisso a cui agganciare ferramenta o manovre.

Attento alla doppia negazione del listato, l'affermazione secondo cui il dacron non è correntemente diffuso è falsa, quindi il dacron è diffuso eccome. Sul polipropilene il listato è netto, quel solo per le sagole galleggianti di salvataggio è vero, non è una fibra da scotte o drizze. Il tornichetto non unisce cime di materiali diversi, è uno snodo girevole che evita ai cavi di prendere torsione.

Per ricordare

Dacron in crociera come dotazione normale, il falso lo nega con un giro di parole. Polipropilene a galla soltanto, per il salvataggio. Il sole cuoce il tessuto, l'impiombatura intreccia i trefoli come una treccia.

La trappola

Il falso sul dacron è scritto in negativo, chi legge di fretta conferma il non e sbaglia, la verità è che il dacron è correntemente diffuso nelle vele da crociera. Il vero sul polipropilene spiazza per quel solo così perentorio, ma la marca d'esame è vero e non si discute. Il tornichetto da snodo girevole contro le torsioni viene travestito da giunzione tra cime di materiali diversi, unire è compito di nodi e impiombature.

Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.

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