Fuochi a mano, razzi e boette fumogene
Entro 12 miglia la dotazione luminosa d'emergenza è 1 boetta luminosa, 2 fuochi a mano a luce rossa e 2 razzi a paracadute a luce rossa, più 2 boette fumogene. Entro 3 e 6 miglia restano i 2 fuochi a mano senza razzi, con 1 sola boetta fumogena entro 3 miglia. Entro 50 miglia si sale a 3 fuochi e 3 razzi, senza limiti a 4 e 4 con 1 boetta luminosa. Ogni fascia ha la sua dotazione, mai identica a quella accanto.
Il fuoco a mano porta a 6 miglia e si usa quando le luci di una nave, di un aereo o della costa sono ben visibili. Il razzo a paracadute porta a 25 miglia di notte e circa 7 di giorno, sale ad almeno 300 metri, brucia meno di 1 minuto e si usa quando la presenza di soccorritori si presume soltanto. La boetta fumogena emette fumo arancione ed è un segnale diurno. Questi segnali scadono in genere ogni 4 anni.
Il fuoco a mano è il saluto ravvicinato, lo accendi quando vedi già le luci di qualcuno. Il razzo è l'urlo lontano, lo spari sul presunto. Fumo arancione uguale giorno.
Fuochi a mano e razzi si scambiano il ruolo nei distrattori, il visibile va col fuoco a mano, il presunto col razzo. Le quantità per fascia vengono gonfiate o ridotte di una unità. Il fumo della boetta diventa rosso o giallo, è arancione, e il segnale diventa notturno o da nebbia, è diurno.
Nel listato ufficiale: 19 quesiti su questo concetto.