Governo con barra e con ruota
Con la ruota il verso è naturale, ruotando a sinistra in marcia avanti la prora va a sinistra e la poppa accosta dal lato opposto, a dritta. Con la barra il verso è invertito, barra a sinistra e la prua va a dritta. In marcia indietro la poppa segue la pala, con barra a dritta la pala è a sinistra e la poppa accosta a sinistra. Il massimo effetto di governo si ottiene con il timone ruotato tra 30 e 40 gradi.
La pala produce anche una riduzione di velocità, uno spostamento laterale sul lato opposto a quello della pala e un leggero appruamento. La traiettoria descritta dall'unità che accosta è la curva di evoluzione, e l'asse verticale intorno al quale l'unità accosta si trova spostato verso prua. In caso di avaria al timone su una barca piccola si governa con un remo, immergendolo a sinistra per virare a sinistra.
La barra è una leva al contrario, spingila dal lato opposto a dove vuoi portare la prua. La ruota lavora come il volante dell'auto. Oltre i 40 gradi la pala frena e basta.
Con la barra il distrattore propone il verso intuitivo, barra a sinistra e prua a sinistra, che è sbagliato. Il massimo effetto non si ottiene tra 50 e 90 gradi né oltre i 90. In marcia indietro con barra a dritta la poppa non accosta a dritta. Con il remo si vira dal lato in cui il remo è immerso, non dal lato opposto.
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