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Dove e quando si pratica lo sci nautico

Il nocciolo

Lo sci nautico si pratica solo nelle ore diurne, con tempo favorevole e mare calmo, ad almeno 200 metri dalla spiaggia misurati dalla batimetrica di 1,60 metri e ad almeno 100 metri dalle coste a picco, salvo diverse disposizioni locali. Partenza e recupero dello sciatore avvengono entro gli appositi corridoi di lancio oppure in acque libere da bagnanti e imbarcazioni, se le ordinanze non lo vietano.

Senza corridoi, davanti alle spiagge si parte e si rientra con rotta perpendicolare alla linea di costa e velocità non superiore a 3 nodi nell'ultimo tratto di 200 metri dalla batimetrica di 1,60. La stessa unità può trainare al massimo due sciatori, tenuti ad almeno 12 metri dal mezzo. Dalle altre unità si tiene una distanza laterale superiore alla lunghezza del cavo di traino, ed è vietato seguire nella scia un'unità che traina sciatori o attraversarla in velocità. Con due sole persone in barca non si scia, oltre al conduttore serve l'assistente a bordo, più lo sciatore in acqua.

200 mdalla spiaggia, misurati dalla batimetrica di 1,60 m
100 mdalle coste a picco
3 nodivelocità massima in partenza e rientro
12 mdistanza minima sciatore-mezzo trainante
Per ricordare

Giorno, tempo buono, mare calmo, mai di notte nemmeno col proiettore. Duecento metri dalla spiaggia, cento dalla parete a picco, la metà. Due sciatori al massimo, dodici metri tra sciatore e barca.

La trappola

I distrattori offrono orari fissi come le 9-19 o la notte con proiettore omologato, il criterio vero è la luce del giorno. Le distanze si scambiano, 200 vale dalla spiaggia e 100 dalle coste a picco. La distanza laterale non è il cavo più 10 metri né una volta e mezzo il cavo, è semplicemente superiore alla sua lunghezza. E con due sole persone a bordo lo sci resta vietato anche se il conduttore ha la patente.

Nel listato ufficiale: 12 quesiti su questo concetto.

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