I documenti di bordo
La licenza di navigazione è la carta d'identità delle unità iscritte, riporta i dati dell'imbarcazione e del proprietario, indica l'eventuale impiego in locazione o noleggio e non ha scadenza temporale, vale finché l'unità non subisce modifiche agli elementi strutturali o di identificazione oppure importanti innovazioni. Il certificato di sicurezza attesta lo stato di navigabilità ed è rilasciato solo a navi e imbarcazioni. A bordo i documenti stanno in originale, ma per navigare tra porti dello Stato bastano le copie conformi, mai semplici fotocopie.
La dichiarazione di potenza descrive il motore ed è documento di bordo dei natanti e delle imbarcazioni con motore fuoribordo. Il manuale del proprietario contiene i dati tecnici del natante omologato CE. La licenza RTF per il VHF si richiede al Ministero dello Sviluppo Economico per il tramite dello STED. L'atto di autorizzazione alla navigazione temporanea vale come documento di bordo e abilita nei limiti di costruzione dell'unità, anche verso acque straniere per fiere e saloni. Un'unità di 13 metri, pure se a vela, è un'imbarcazione e ha bisogno della licenza di navigazione.
Licenza come carta d'identità, senza data di scadenza. Sicurezza vuol dire navigabilità e riguarda solo le unità iscritte. Potenza vuol dire motore e viaggia con natanti e fuoribordo.
Il certificato di sicurezza non attesta la stabilità, come propone un distrattore, ma la navigabilità. La licenza non vale 3 o 5 anni, non ha scadenza a tempo. Le fotocopie semplici non bastano mai, servono originali o copie conformi. E la licenza RTF non si chiede al ministero direttamente, si passa dallo STED.
Nel listato ufficiale: 14 quesiti su questo concetto.