Denuncia di evento straordinario
È la dichiarazione che il comandante, e solo lui, presenta quando durante il viaggio si sono verificati eventi straordinari relativi all'unità o alle persone a bordo, un incaglio per esempio. Si presenta al Comandante del porto di arrivo, cioè all'Autorità marittima, entro tre giorni dall'approdo se non ci sono state lesioni a persone. All'estero si presenta all'Autorità consolare, il consolato di bandiera.
Lo stesso termine di tre giorni vale per denunciare il ritrovamento di un relitto, contati dal ritrovamento o dall'approdo. Chi trova in spiaggia natanti o motori marini presenta apposita denuncia all'Autorità marittima locale, non ai Carabinieri e non al 115.
Tre giorni dall'approdo, sia per l'evento straordinario sia per il relitto ritrovato. In Italia si va in Capitaneria, all'estero al consolato. Firma il comandante, nessun delegato.
I distrattori accorciano il termine a 24 ore o al giorno successivo, sono tre giorni. All'estero l'obbligo non decade e non si rinvia al primo porto italiano, si va al consolato. Tra gli eventi proposti, l'esame considera sicuramente straordinario l'incaglio, non il carburante finito né il malore di un membro dell'equipaggio.
Nel listato ufficiale: 11 quesiti su questo concetto.