Rilevamento vero e polare
Il rilevamento è l'angolo tra il piano verticale passante per il Nord e quello passante per l'oggetto osservato, entrambi passanti per l'osservatore. Il rilevamento vero parte dal Nord vero e si conta da 0° a 360° in senso orario. Il rilevamento polare parte invece dall'asse longitudinale dell'unità, la prora, e si conta da 0° a 360° in senso orario. Nella forma semicircolare va da 0° a 180°, positivo verso dritta e negativo verso sinistra. Il rilevamento polare si misura con il grafometro.
Il rilevamento polare 90 è il traverso e i due coincidono sempre, perché entrambi partono dalla chiglia. Con scarroccio o deriva, accostare al traverso di un punto cospicuo significa farlo quando questo è perpendicolare all'asse longitudinale, non alla rotta. Poi c'è la domanda inversa, la più frequente. Se sono a Sud-Ovest del faro, il faro sta a Nord-Est rispetto a me, quindi lo rilevo per 045. La direzione in cui mi trovo e il rilevamento dell'oggetto sono sempre opposti, differiscono di 180 gradi. Così chi è a Sud di un faro lo rileva per 360, chi è a Est lo rileva per 270, chi è sul rilevamento 157,5 sta a Nord-Nord Ovest del faro.
Essere a Sud del faro vuol dire vederlo a Nord, quindi rilevarlo per 360. Prendi la posizione in cui sei rispetto al faro e girala di 180 gradi, il conto torna sempre.
Il distrattore classico ripete la stessa direzione senza invertirla, sono a Sud-Ovest e rilevo 225 è falso, il rilevamento giusto è 045. Nei quesiti a tre lettere il meccanismo è identico, Rlv 337,5 significa essere a Sud-Sud Est. L'altro scambio è tra vero e polare, il vero parte dal Nord e il polare dalla prora.
Nel listato ufficiale: 27 quesiti su questo concetto.