Navigazione costiera e luoghi di posizione
La navigazione è costiera quando il punto nave si determina in funzione di elementi cospicui della costa riconoscibili dal mare, quindi bisogna esserne in vista. Un luogo di posizione è un insieme di punti che godono tutti, nello stesso istante, di una stessa proprietà misurabile. Lo sono le rette di rilevamento, i cerchi capaci, i cerchi di uguale distanza e le linee batimetriche. Il punto nave si ricava dall'intersezione di almeno due luoghi di posizione.
Un solo luogo di posizione non basta, ma un solo punto cospicuo sì, se se ne misurano insieme rilevamento e distanza. L'allineamento di due punti cospicui, con differenza di rilevamento 0° o 180°, è un ottimo luogo di posizione ma va incrociato con un altro. Il cerchio capace è la circonferenza dai cui punti si misura, nel medesimo istante, la stessa differenza di rilevamento di due punti cospicui. Il punto cospicuo, come un campanile, deve essere ben visibile entro un raggio tra le otto e le dieci miglia. Nel carteggio le squadrette tracciano rotte e rilevamenti, il compasso, meglio a punte secche, misura distanze e coordinate. Il punto costiero ben fatto è affidabile per proseguire la navigazione.
Una linea sola non fa un punto, due linee che si incrociano sì. Squadrette per gli angoli, compasso per le distanze, mai al contrario.
I distrattori promuovono la rosa dei venti a luogo di posizione, non lo è. Invertono gli strumenti, compasso per gli angoli e squadrette per le distanze. Sull'allineamento promettono la certezza del punto nave, ma resta una linea sola e serve un secondo luogo. E la costiera non è una navigazione facile, è impegnativa, i punti cospicui visti dal largo non si riconoscono sempre.
Nel listato ufficiale: 28 quesiti su questo concetto.