Vapore acqueo, nebbia e foschia
L'umidità è il vapore acqueo contenuto nell'aria e l'umidità relativa si misura con l'igrometro. Quando il vapore condensa, nell'aria si generano nubi e nebbie mentre sulla superficie terrestre si formano rugiada e brina. La nebbia è qualsiasi forma di condensazione del vapore acqueo negli strati atmosferici a immediato contatto con il suolo o con gli specchi acquei. Nebbia e foschia riducono entrambe la visibilità, ma si ha nebbia quando la visibilità scende sotto 1 km.
La temperatura comanda quanta acqua l'aria può tenere come vapore. Raffreddandosi l'aria arriva a saturazione e il vapore condensa. Per questo la nebbia in mare si forma quando aria calda e umida scorre sopra un'acqua molto più fredda, con vento debole. L'escursione diurna di temperatura, cioè la differenza tra il valore massimo e quello minimo nel corso della giornata, racconta quanto respira l'aria tra giorno e notte.
Igro vuol dire umido, l'igrometro misura l'umidità. La nebbia è una nube appoggiata al suolo o all'acqua. Sotto il chilometro di visibilità chiamala nebbia, sopra è foschia.
Nebbia e foschia non sono sinonimi, la soglia che le separa è 1 km di visibilità e i distrattori la attribuiscono alla foschia invertendo i termini. La nebbia non è condensazione negli strati superiori dell'atmosfera, quella genera le nubi. L'igrometro non va confuso con barometro e barografo, che riguardano la pressione. E l'escursione diurna è la differenza tra massima e minima della giornata, non tra mezzanotte e mezzogiorno né tra alba e tramonto.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.