Effetti dei fronti sul tempo
Il fronte caldo porta piogge leggere al suo passaggio, perché l'aria calda che scorre sopra quella fredda si raffredda lentamente. Nella zona che precede il fronte caldo la pressione cade rapidamente. Il fronte freddo solleva rapidamente l'aria calda e genera nubi di tipo cumulonembo, con rovesci, temporali e vento forte. Al passaggio del fronte freddo la pressione sale bruscamente e il vento rinforza con raffiche. Una salita brusca del barometro fa quindi pensare al passaggio di un fronte freddo.
La sequenza tipica di una perturbazione si legge sul barometro. Pressione che cade con cielo che si copre, sta arrivando il fronte caldo. Piogge leggere, poi una pausa. Infine rovesci violenti e barometro che risale di colpo, è passato il fronte freddo e dietro arriva aria più fredda e limpida.
Caldo è gentile e noioso, pioggia fine e pressione in discesa. Freddo è brusco e teatrale, temporali, raffiche e barometro in risalita. La violenza sta dal lato freddo.
I distrattori incrociano gli effetti, danno al fronte caldo i cumulonembi e i rovesci del fronte freddo, o al fronte freddo le piogge leggere del caldo. Sul barometro conta il verso, al passaggio del fronte freddo la pressione sale bruscamente, non diminuisce. E la nebbia da irraggiamento non è l'effetto tipico di nessuno dei due fronti.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.