Brezza di mare e brezza di terra
Le brezze hanno origine se ci sono differenze di riscaldamento tra mare e terraferma, perché la terra si scalda e si raffredda più in fretta del mare. Di giorno la terraferma si scalda prima, l'aria calda sale perché più leggera e la brezza soffia dal mare verso terra, è la brezza di mare. Di notte la terraferma si raffredda più in fretta del mare e la brezza si inverte, spira da terra verso il mare, è la brezza di terra. La brezza diurna è più intensa di quella notturna.
Le brezze sono venti locali tipici del bel tempo, non un segnale di peggioramento. Il motore è sempre la diversa temperatura tra le due superfici. Chi naviga sotto costa d'estate se le ritrova puntuali, brezza dal mare nel pomeriggio e brezza da terra nella notte.
Il vento della brezza va sempre verso la superficie più calda. Di giorno la più calda è la terra e il vento entra dal mare, di notte la più calda è il mare e il vento esce da terra.
I distrattori invertono giorno e notte o pareggiano le intensità. La brezza di terra spira di notte, non di giorno e non per 24 ore filate. La diurna è più intensa della notturna, non il contrario. Di notte è la terraferma che si raffredda più in fretta, non il mare. Alla domanda su cosa innesca le brezze la risposta del listato è la diversa temperatura tra due zone, non l'umidità né la pressione. E la brezza non indica condizioni generali di cattivo tempo.
Nel listato ufficiale: 11 quesiti su questo concetto.