TRIM del fuoribordo, solcometro ed ecoscandaglio
Il TRIM regola l'inclinazione del piede del motore fuoribordo. Portando il piede verso l'alto la prora si eleva rispetto alla superficie del mare, e l'angolo di innalzamento si considera tra la superficie del mare e il piano orizzontale dell'unità. Con il TRIM tutto basso l'assetto è tutto in negativo e serve a dare la maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata.
La velocità si legge sul solcometro, detto anche log, che fornisce il dato di velocità e di cammino percorso in un dato tempo. Misura la velocità propria o propulsiva, quella prodotta dalle eliche, perciò in presenza di corrente il suo dato non è attendibile. Lo scandaglio elettronico che misura il fondale si chiama ecoscandaglio.
Trim su, prua su. Tutto giù in partenza per planare prima, poi si alleggerisce. Il log conta i nodi che fa l'elica, non quelli veri sul fondo, e la corrente lo manda in confusione.
I distrattori del TRIM invertono l'effetto, piede alto con prora che si abbassa, e aggiungono la falsità dei cilindri raffreddati ad aria, i fuoribordo si raffreddano ad acqua. Sugli strumenti, l'anemometro misura il vento e non la velocità della barca, il solcometro non è un contachilometri e non misura il solco lasciato dalla carena, e con corrente il suo dato di velocità non è attendibile.
Nel listato ufficiale: 8 quesiti su questo concetto.