Tipi di ancora, fondali e ancora galleggiante
Ogni ancora ha il suo impiego. Il grappino è un ancorotto a quattro marre fisse per piccole imbarcazioni, mentre l'ancora a ombrello, con le marre richiudibili, serve a piccole unità come i battelli gonfiabili. La Bruce è un monoblocco con una sola marra a forma di ala, priva di parti articolate. La Rocna ha un'unica marra fissa a lama concava con un roll-bar che le impedisce di posarsi rovesciata sul fondale. La Danforth è ottima su fondali sabbiosi e fangosi, mentre CQR, Delta e le ancore a tenuta dinamica come Mantus e Ultra lavorano su tutti i fondali.
L'ancora galleggiante è un attrezzo diverso, non tocca il fondo. Filata in mare frena l'unità e ne limita l'intraversamento rispetto alle onde. È vantaggiosa dove la profondità è troppo elevata per ancorare, in presenza di scarroccio e in prossimità di una costa sottovento.
Sabbia e fango chiamano la Danforth, lo scoglio non è amico di nessuna ancora piatta. CQR, Delta e le concave moderne con roll-bar lavorano ovunque. La galleggiante non ancora niente, fa da freno quando sotto c'è troppa acqua.
I distrattori falsificano le carte d'identità. La Bruce non è in lega di carbonio e non è l'ancora tipica delle navi passante per l'occhio di cubia, il grappino non ha otto marre né marre mobili, la Danforth non è adatta allo scoglio. L'ancora galleggiante non recupera un'ancora incattivita e non è inutile col cattivo tempo, serve proprio con profondità elevate e scarroccio.
Nel listato ufficiale: 11 quesiti su questo concetto.