Segnali e distanze per i subacquei
Il subacqueo in immersione è segnalato dalla bandiera rossa con diagonale bianca. Di giorno l'unità impiegata in attività subacquee espone un pallone rosso con sopra questa bandiera, mentre la stessa bandierina su un galleggiante indica un subacqueo entro 50 metri dal segnale. Di notte l'unità mostra in più una luce lampeggiante gialla visibile a 360 gradi ad almeno 300 metri, e il subacqueo usa una boa con lampi gialli di pari visibilità. Chi transita modera la velocità e passa ad almeno 100 metri dai segnali.
Anche la bandiera A, Alfa, del Codice internazionale dei segnali indica un palombaro in immersione. Il subacqueo, pescatore compreso, deve restare entro 50 metri dalla propria boa. I due raggi funzionano insieme, il segnale garantisce che l'uomo è vicino alla boa e le unità girano larghe il doppio.
Rosso con taglio bianco vuol dire teste sott'acqua. Le distanze vanno in scala, lui sta nei 50 metri dalla boa, tu stai fuori dai 100, la luce gialla di notte si vede da 300.
I distrattori giocano su colori e raggi. La luce notturna è gialla, non rossa né bianca. La distanza dal segnale è 100 metri, non 50 né 20, e nessuna norma chiede di accelerare per allontanarsi, si modera e si passa largo. Il pallone diurno è rosso con bandiera rossa a diagonale bianca, non bianco con bandiera arancione. La bandierina sul galleggiante non indica un pericolo isolato né attrezzi da pesca.
La tavola del fascicolo ministeriale su questo concetto, come la vedrai il giorno della prova.

Una bandiera divisa in due, bianca nella metà verso l'asta e azzurra in quella esterna, con la coda a due punte, e sotto le parole bianco e azzurro.
Cosa decide. Bianca e azzurra con la coda tagliata a due punte è la Alfa del Codice Internazionale dei Segnali. Dice che c'è un subacqueo in immersione, quindi si passa lontano e adagio: è l'unica bandiera del programma con quella coda.
Nel listato ufficiale: 8 quesiti su questo concetto.