Cime, nodi e ordine di manovra col vento
Le cime di ormeggio si fanno in poliestere. Il polipropilene galleggia e si impiega solo per le sagole galleggianti da salvataggio. Il nodo dei cavi d'ormeggio è la gassa d'amante, di grande tenuta, mentre il nodo parlato è utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie. Con vento l'ordine delle cime conta, si assicura per prima la cima sopravento, quella che impedisce alla barca di scarrocciare via dalla banchina, e volendo partire si libera per prima la cima sottovento, lasciando per ultima quella che lavora.
Il criterio non cambia con il disegno della situazione, cambia solo quale bitta risulta sopravento. La cima che tiene contro il vento entra per prima in servizio ed esce per ultima.
Il poliestere ormeggia, il polipropilene galleggia e salva. Per l'ordine pensa a un cappello col vento forte, lo tieni con la mano dal lato da cui soffia e lo lasci per ultimo.
Con vento la risposta "è indifferente" è sempre sbagliata, un ordine giusto esiste. I distrattori promuovono il polipropilene a cima d'ormeggio, ma il suo posto sono le sagole galleggianti. La gassa d'amante non unisce cavi di diametro diverso e non accorcia una cima, e il parlato non accorcia e non assicura l'ancora, tiene i parabordi.
Le 4 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

Barche ormeggiate di poppa alla banchina, il vento che scende da sinistra, una barca che rincula nel posto libero e due bitte marcate A a sinistra e B a destra.
Cosa decide. Le quattro tavole delle cime sono la stessa banchina col vento girato e la barca che arriva o che parte. La regola è una sola e simmetrica: arrivando si dà per prima la cima sopravento, partendo si molla per prima quella sottovento. Qui la barca sta arrivando e il vento viene da sinistra, quindi la bitta sopravento è la A.

La stessa scena con il vento che scende da destra, la barca che rincula nel posto e le bitte A a sinistra e B a destra.
Cosa decide. Le quattro tavole delle cime sono la stessa banchina col vento girato e la barca che arriva o che parte. La regola è una sola e simmetrica: arrivando si dà per prima la cima sopravento, partendo si molla per prima quella sottovento. Qui la barca sta arrivando e il vento viene da destra, quindi la bitta sopravento è la B.

La stessa banchina col vento da sinistra, ma la freccia della barca punta in fuori: sta lasciando l'ormeggio.
Cosa decide. Le quattro tavole delle cime sono la stessa banchina col vento girato e la barca che arriva o che parte. La regola è una sola e simmetrica: arrivando si dà per prima la cima sopravento, partendo si molla per prima quella sottovento. Qui la barca sta partendo e il vento viene da sinistra, quindi la sottovento da mollare per prima è la B, e si tiene la A finché serve.

La stessa banchina col vento da destra e la freccia della barca che punta in fuori, in partenza.
Cosa decide. Le quattro tavole delle cime sono la stessa banchina col vento girato e la barca che arriva o che parte. La regola è una sola e simmetrica: arrivando si dà per prima la cima sopravento, partendo si molla per prima quella sottovento. Qui la barca sta partendo e il vento viene da destra, quindi la sottovento da mollare per prima è la A, e si tiene la B.
Nel listato ufficiale: 8 quesiti su questo concetto.