Lo scafo, la prua, la poppa e lo specchio di poppa
Lo scafo è la struttura che costituisce il guscio dell'unità, l'involucro che la tiene a galla e che sostiene tutto il resto. La prua è la porzione anteriore posta all'estremità dell'unità, la poppa è la porzione posteriore posta all'estremità dello scafo. Lo specchio di poppa è la porzione esterna e superiore della poppa, cioè la parte che sta al di sopra del dritto di poppa. Il dritto di poppa è invece la parte strutturale della poppa alla quale si incardina il timone, quando il timone è esterno.
Prua e poppa si riconoscono dalla posizione, non dalla forma. Una barca può avere la prua tondeggiante e la poppa squadrata, resta prua la parte che apre l'acqua e poppa quella che la lascia dietro. Lo specchio di poppa è la superficie esterna che chiude lo scafo a poppa, quella dove si legge il nome dell'unità e dove trovano posto il motore fuoribordo e i flaps. Il dritto di poppa sta più in basso, è struttura portante e non superficie visibile, e regge il timone quando questo è appeso fuori dallo scafo.
Metti in fila tre parole che vanno dal fuori al dentro. Lo specchio è quello che vedi da dietro mentre la barca si allontana, il dritto di poppa è l'osso che regge il timone sotto quello specchio, lo scafo è tutto il guscio che tiene insieme la faccenda.
I distrattori definiscono prua e poppa per la forma, la parte priva di spigoli oppure la parte più arrotondata dello scafo, e chi risponde a orecchio ci casca. Sullo specchio di poppa arrivano due tranelli, l'apertura di poppa degli scafi autosvuotanti e il fondo del pozzetto dove è alloggiata la barra, mentre lo specchio è la parte della poppa che sta sopra il dritto di poppa. Al dritto di poppa vengono sostituiti la losca e il ginocchio di poppa.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.