L'effetto evolutivo dell'elica in marcia avanti
In marcia avanti, con il timone al centro, un'unità monoelica non tiene la rotta da sola, perché l'elica spinge anche di lato. Con elica destrorsa la prua si sposta verso sinistra e la poppa verso dritta. Con elica sinistrorsa accade l'opposto, la prua si sposta verso dritta e la poppa verso sinistra. Questo è l'effetto evolutivo dell'elica, e su un motore entrobordo si compensa con il timone.
Oltre alla spinta esercitata dalle singole pale, sull'effetto evolutivo influisce il flusso d'acqua spinto contro la pala del timone o la carena. Si capisce allora perché l'effetto sia maggiore con l'unità senza abbrivio e con la marcia inserita, quando l'elica lavora su acqua ferma e tutto il flusso va a battere contro le superfici di poppa invece di scorrere via. Appena la barca prende abbrivio il timone diventa efficace e la correzione costa poco.
In marcia avanti il nome dell'elica ti dice già da che parte scappa la poppa. Destrorsa, poppa a dritta. Sinistrorsa, poppa a sinistra. La prua fa sempre il contrario della poppa.
I distrattori promettono che l'unità avanzi con moto diritto, oppure invertono prua e poppa. Uno fa abbassare la poppa e alzare la prua, che sarebbe un movimento di beccheggio e non uno scarto laterale. Sulla compensazione ti offrono un'elica particolare o l'asse portaelica inclinato, mentre la risposta è il timone. Attento infine a non trascinare in marcia avanti quello che vale in retromarcia, perché il lato si rovescia.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.