Documenti di bordo, licenza, certificato di sicurezza e potenza
La licenza di navigazione è il documento che riporta, tra le varie caratteristiche, i dati dell'imbarcazione e i dati anagrafici del suo proprietario. La licenza e gli altri documenti prescritti si tengono a bordo in originale, oppure in copia autentica se la navigazione avviene tra porti dello Stato, mentre la semplice copia fotostatica non basta mai. La licenza non ha scadenza a calendario, resta valida sino a che l'unità non subisca modifiche agli elementi strutturali o di identificazione ovvero importanti innovazioni.
Il certificato di sicurezza attesta lo stato di navigabilità dell'unità e fa parte dei documenti di bordo. Per le unità non adibite a noleggio è rilasciato solo alle navi e alle imbarcazioni da diporto, non a tutte le unità. La dichiarazione di potenza è il documento che riporta le caratteristiche del motore di un natante, e fa parte dei documenti di bordo dei natanti e delle imbarcazioni dotate di motore fuoribordo, quindi l'obbligo non riguarda tutte le unità a motore. Dalla licenza di navigazione risulta infine l'utilizzo dell'imbarcazione per mezzo di contratti di locazione ovvero di noleggio.
Tre documenti, tre domande. Chi è la barca e di chi è, la licenza. Se può navigare, il certificato di sicurezza. Che cosa la spinge, la dichiarazione di potenza.
Il certificato di sicurezza viene descritto come attestazione dello stato di stabilità invece che di navigabilità, e viene esteso a tutte le unità da diporto. Alla licenza vengono attribuite scadenze fisse di 3 o 5 anni o una vidimazione annuale. Sulla dichiarazione di potenza i distrattori la dicono facoltativa, la fanno rientrare nel manuale del proprietario o la ribattezzano dichiarazione motoristica e libretto del motore. Il documento con i dati del proprietario diventa un inesistente certificato di proprietà marittimo.
Nel listato ufficiale: 10 quesiti su questo concetto.