Forma dei contratti, noleggio occasionale e attività commerciali
Il contratto di noleggio è redatto per iscritto a pena di nullità e deve essere tenuto a bordo in originale o in copia conforme, non depositato presso un ufficio. Anche il contratto di locazione delle imbarcazioni e delle navi da diporto va tenuto a bordo in originale o copia conforme. Il conduttore di un'unità locata deve impiegarla secondo le caratteristiche tecniche risultanti dalla licenza di navigazione e in conformità alle finalità di diporto.
Il noleggio può prevedere più clienti noleggiatori a cabina, e salva diversa volontà delle parti si stipulano tanti contratti quanti sono i noleggiatori di ogni cabina o gruppo di cabine. Comandare o condurre un'imbarcazione utilizzata con contratti di noleggio richiede il possesso di idoneo titolo professionale del diporto prescritto dalla legge. Il noleggio occasionale è una forma di noleggio svolta in modo occasionale per 42 giorni all'anno, che non costituisce uso commerciale dell'unità. L'attività di assistenza e traino è consentita con riferimento a imbarcazioni e natanti, previa sottoscrizione di una polizza assicurativa e comunicazione alla Capitaneria di porto competente.
Il contratto vive a bordo, in originale o in copia conforme. E il noleggio resta occasionale finché sta dentro i 42 giorni all'anno, oltre diventa un'altra cosa.
I distrattori spostano il contratto fuori dalla barca, mandandolo in originale all'ufficio di iscrizione o alla Direzione marittima, oppure ammettono la copia fotostatica e la conclusione in forma orale davanti a un ufficiale. Sul conduttore sostituiscono la licenza di navigazione con il certificato di stabilità o con il certificato di classe. Sul noleggio occasionale lo qualificano come uso commerciale o come sinonimo di locazione con skipper, e l'assistenza e traino la limitano ai soli natanti.
Nel listato ufficiale: 7 quesiti su questo concetto.