La linea d'asse dell'entrobordo
Il sistema propulsivo di una barca a motore è dato dal motore e dall'elica. Nell'entrobordo classico il moto esce dal motore, passa per il gruppo invertitore e riduttore, prosegue lungo l'asse portaelica, attraversa lo scafo dentro l'astuccio, il tubo che sostiene l'asse e tiene fuori il mare, e arriva all'elica. L'invertitore è l'organo che permette di alternare le fasi di moto marcia avanti, folle e marcia indietro.
Per invertire la rotazione dell'elica non è necessario invertire la rotazione del motore, l'inversione si ottiene azionando l'apposita leva del sistema riduttore e invertitore. Il listato chiede più volte di riconoscere gli organi della trasmissione con la stessa identica domanda, e le risposte ufficiali sono tre, l'astuccio, l'asse portaelica e l'invertitore o riduttore, perché ognuna guarda un anello diverso della stessa catena. Nel locale dove il motore è alloggiato si riconosce anche la paratia del vano motore, che è una parte dello scafo e non della trasmissione.
Segui il moto in fila indiana, motore, invertitore e riduttore, asse portaelica, astuccio, elica. L'astuccio è il tubo che fa passare l'asse attraverso lo scafo senza far entrare acqua. La marcia indietro cambia gli ingranaggi, non il verso di rotazione del motore.
Le domande identiche sugli organi di trasmissione hanno corrette diverse, astuccio, asse portaelica e invertitore o riduttore, quindi nessuna delle tre è l'unica giusta e vanno sapute tutte e tre. I distrattori più insistenti sono il giunto, messo al posto dell'astuccio, e il giunto cardanico presentato come l'organo che inverte la marcia. Sull'inversione c'è poi chi fa girare il motore al contrario, cosa che non avviene mai.
Le 4 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

La stessa sezione dell'entrofuoribordo, con una freccia che punta la parete verticale dietro il motore.
Cosa decide. Qui la freccia non punta un organo della trasmissione ma la parete verticale che chiude il vano, cioè la paratia del vano motore. È il disegno gemello della tavola precedente con la freccia spostata dentro invece che fuori.

Un entrobordo visto in sezione, con una freccia che scende sul punto in cui l'asse passa attraverso il fondo.
Cosa decide. Nelle tavole dell'entrobordo il disegno è sempre lo stesso, con l'elica a sinistra e il motore a destra, e cambia solo dove punta la freccia. Andando dal motore verso l'elica si incontrano nell'ordine invertitore, asse portaelica, astuccio dove l'asse attraversa lo scafo, e infine l'elica. Qui la freccia cade proprio sull'attraversamento, ed è l'astuccio: il tubo che fa passare l'asse tenendo fuori l'acqua.

Lo stesso entrobordo, con una freccia che sale sul tratto di asse fra lo scafo e l'elica.
Cosa decide. Nelle tavole dell'entrobordo il disegno è sempre lo stesso, con l'elica a sinistra e il motore a destra, e cambia solo dove punta la freccia. Andando dal motore verso l'elica si incontrano nell'ordine invertitore, asse portaelica, astuccio dove l'asse attraversa lo scafo, e infine l'elica. Qui la freccia cade sul tratto libero fra lo scafo e l'elica, ed è l'asse portaelica.

Lo stesso entrobordo, con una freccia che punta il blocco attaccato al motore dalla parte di poppa.
Cosa decide. Nelle tavole dell'entrobordo il disegno è sempre lo stesso, con l'elica a sinistra e il motore a destra, e cambia solo dove punta la freccia. Andando dal motore verso l'elica si incontrano nell'ordine invertitore, asse portaelica, astuccio dove l'asse attraversa lo scafo, e infine l'elica. Qui la freccia cade sul blocco attaccato al motore, ed è l'invertitore riduttore: inverte il senso di rotazione per la marcia indietro e riduce i giri prima di passarli all'asse.
Nel listato ufficiale: 7 quesiti su questo concetto.