Impianto elettrico, batteria e avviamento
Nell'impianto elettrico di un motore marino la batteria è un accumulatore di energia elettrica ed è elemento essenziale per l'avviamento, perché alimenta il motorino che mette in rotazione il motore. Il sistema di accensione, quello che manda la scintilla alle candele, esiste solo nei motori a scoppio. Anche la messa in moto elettrica di un fuoribordo avviene mediante un motorino d'avviamento collegato all'impianto elettrico.
Il diesel, una volta avviato, continua a girare anche staccando la batteria, perché non ha un sistema di accensione da alimentare. Due sintomi del listato si spiegano da qui. Se l'entrobordo non si mette in moto e le luci sul pannello si spengono proprio nell'istante dell'avviamento, le batterie sono completamente scariche, perché il motorino chiede tutta la corrente disponibile e non la trova. Se invece un fuoribordo presenta difficoltà di avviamento, la verifica corretta è controllare che la leva delle marce sia in posizione di folle.
La batteria è il serbatoio dell'elettricità e il motorino di avviamento è il suo cliente più affamato. Se le luci si spengono nell'attimo in cui giri la chiave, la corrente non c'è. Sul fuoribordo che non parte guarda prima la leva, deve stare in folle.
I distrattori negano il ruolo della batteria, sostenendo che non sia un accumulatore di energia elettrica o che il motorino di avviamento non abbia bisogno di alimentazione. Un'altra opzione mette spinterogeno e candele sul diesel, che invece si accende per compressione. Sul fuoribordo compaiono un gruppo generatore a poppa e una fantomatica energia elettrostatica al posto del semplice motorino. Sulle difficoltà di avviamento suggeriscono di controllare gli anodi sacrificali o la temperatura dell'acqua di mare.
Nel listato ufficiale: 5 quesiti su questo concetto.