Le parti del motore fuoribordo
Sul piede del fuoribordo stanno le prese dell'acqua di raffreddamento, le feritoie basse che pescano l'acqua sotto la superficie del mare. In alto esce la «spia», la fuoriuscita di acqua che testimonia il corretto funzionamento del circuito di raffreddamento a motore acceso. In fondo al piede lavora l'elica, sotto la piastra anticavitazione, ed è realizzata in alluminio, acciaio inox o composito.
Il listato interroga la tavola del fuoribordo su parti diverse, ora le prese dell'acqua, ora la spia, ora l'elica, e le risposte sono tutte ufficialmente corrette, ciascuna per la sua domanda. Serve quindi conoscere che cosa fa ogni pezzo, non dove punta la freccia. Il piede porta anche il suo rovescio della medaglia. La cavitazione può verificarsi quando la lunghezza del piede non risulta compatibile con l'altezza dello specchio di poppa dell'unità su cui il motore è installato. Alghe o detriti galleggianti finiti sull'elica si sentono subito, provocano un'eccessiva vibrazione del motore.
Il fuoribordo beve in basso e sputa in alto. Le prese pescano l'acqua sul piede, la spia la restituisce a vista mentre il motore gira, e se lo zampillo si ferma il motore va spento subito. L'elica sta in fondo, sotto la piastra, e non è mai la piastra.
Sulla tavola i distrattori giocano sui vicini di casa. Le prese dell'acqua diventano lo scarico dell'acqua di raffreddamento o il trim tab, la spia diventa una presa d'acqua o il connettore del tubo carburante, l'elica diventa piastra anticavitazione o leva del cambio. Sui materiali propongono elenchi impossibili, ghisa, teflon e zinco oppure polipropilene, legno e aipalon. Sulla cavitazione la fanno nascere dall'aumento o dalla riduzione graduale dei giri dell'elica.
Le 3 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

Un motore fuoribordo con due frecce che puntano il piede, una per lato, all'altezza delle feritoie sopra l'elica.
Cosa decide. Le frecce sono due, una per fianco, e stanno sul piede appena sopra l'elica, dove ci sono le feritoie. Sono le prese dell'acqua di raffreddamento, e vanno tenute libere: se si ostruiscono il motore si surriscalda.

Lo stesso fuoribordo con una freccia sola che punta in alto, subito sotto la calandra.
Cosa decide. La freccia sta in alto, non sul piede. È la spia, il forellino da cui esce un getto d'acqua quando il circuito di raffreddamento funziona. Se non butta, si spegne il motore: è il primo controllo dopo l'avviamento.

Lo stesso fuoribordo con una freccia che punta l'elica, in fondo al piede.
Cosa decide. La freccia è in basso in fondo al piede, sulle pale. È l'elica. Le tre tavole del fuoribordo sono lo stesso disegno con la freccia spostata, quindi la risposta sta tutta nell'altezza a cui punta.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.