Potenza, consumo orario e autonomia
Il dato del consumo di un motore corrisponde al consumo in litri orari a potenza massima erogata dal motore dell'unità da diporto. L'autonomia dipende dalla velocità di crociera mantenuta, dalle condizioni meteo-marine e dal dislocamento complessivo dell'unità. Con mare mosso, a parità di velocità, l'autonomia in miglia diminuisce, perché per tenere gli stessi nodi il motore deve lavorare di più.
La potenza si legge in due unità, e 1 kW equivale a 1,36 CV. Se il consumo orario non è noto lo si ricava dalla potenza erogata e dal peso specifico del carburante. Il listato lo fa con un fuoribordo 2 tempi da 80 Hp che consuma 300 gr per ogni cavallo e per ogni ora, con un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro. I grammi diventano 24 Kg all'ora e i chili diventano 32 litri orari. L'autonomia in tempo si ricava dividendo il carburante disponibile per il consumo orario, e va poi ridotta del margine di sicurezza, come nel caso dei 30 litri con consumo di 20 litri all'ora che danno 90 minuti pieni, cioè circa 69 minuti utili.
Il consumo orario è una fotografia del motore a tutta potenza, l'autonomia è una previsione che dipende da te e dal mare. Mare mosso e barca carica accorciano le miglia a parità di litri.
I distrattori portano l'autonomia fuori strada, legandola ai quadranti in cui si naviga, al tipo di navigazione stimata o costiera, all'affidabilità dei punti nave o alla deviazione della bussola. Un'altra opzione sostiene che un motore allo stesso regime eroghi sempre una potenza diversa, e un'altra ancora misura il consumo specifico in grammi al secondo. Sul cambio fra kilowatt e cavalli i valori vicini, 1,34 e 1,43 CV, sono lì apposta per farti sbagliare.
Nel listato ufficiale: 8 quesiti su questo concetto.