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Benzina a bordo, vapori e aerazione del vano motore

Il nocciolo

Il problema principale di sicurezza di un motore a benzina è l'accumulo di vapori di benzina nel vano motore, perché quei vapori sono più pesanti dell'aria e ristagnano in basso, dove basta una scintilla. Per questo, prima di avviare un entrobordo a benzina, la prima operazione da compiere è far aerare il vano motore. Il gasolio è meno insidioso perché offre un più elevato punto di infiammabilità rispetto alla benzina.

Per il vano che alloggia un entrobordo diesel il listato è netto, l'impianto di aerazione forzata non è obbligatorio ma è consigliato. Il punto di infiammabilità più alto del gasolio non va poi letto come una assicurazione contro il fuoco. Il diesel non elimina il rischio di accensioni o di esplosioni accidentali, lo rende soltanto meno probabile, e il vano motore va arieggiato lo stesso.

Per ricordare

La benzina evapora e i suoi vapori restano sul fondo del vano come una pozza invisibile. Prima si apre e si arieggia, poi si gira la chiave. Il gasolio si accende a temperatura più alta, ma non è ininfiammabile.

La trappola

Sulla benzina i distrattori spostano il pericolo fuori bordo, parlando di esalazioni di vapori dal tubo di scarico, oppure la dichiarano meno volatile del gasolio, che è il rovescio della verità. Sull'avviamento propongono di aprire i rubinetti del circuito di raffreddamento a ciclo chiuso o di controllare le candele prima ancora di aerare. Sul diesel c'è chi rende obbligatoria l'aerazione forzata e chi la dichiara sconsigliata, mentre la risposta ufficiale è la via di mezzo.

Nel listato ufficiale: 4 quesiti su questo concetto.

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