L'alimentazione del motore diesel
L'impianto di alimentazione di un motore diesel è formato da pompa di alimentazione, pompa di iniezione e iniettori. L'iniettore nebulizza il gasolio per farlo bruciare rapidamente, e ogni cilindro ha il suo, quindi il motore necessita di un numero di iniettori pari a quello dei cilindri. Di norma il diesel viene spento impedendo al carburante di affluire alla pompa di iniezione, perché non c'è nessuna scintilla da togliere.
Due parole del listato vanno sapute per esteso. Spurgare, riferito all'alimentazione di un diesel, significa eliminare tutta l'aria presente nel circuito di alimentazione del carburante prima di riaccendere il motore, operazione obbligata ogni volta che nel circuito è entrata aria. La candeletta a incandescenza serve invece a garantire l'avviamento nei motori diesel a iniezione indiretta, e non va confusa con la candela di scoppio, che appartiene al motore a benzina e serve ad accendere la miscela.
Il diesel non ha scintille, ha pressione e gasolio nebulizzato. Si accende comprimendo e si spegne chiudendo la strada al carburante. Un iniettore per ogni cilindro, sempre. La candeletta scalda, la candela accende.
L'errore di fondo è trattare il diesel come un motore a benzina. I distrattori lo spengono mettendo a massa la bobina o lasciando esaurire la benzina nel serbatoio, gli mettono in mano carburatori e candele di scoppio al posto degli iniettori, e propongono un numero di iniettori inferiore a quello dei cilindri. Su spurgare confondono con la pulizia dei filtri del gasolio o con lo svuotamento del serbatoio, mentre spurgare vuol dire togliere l'aria dal circuito.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.