Onde, maree e correnti marine
I principali movimenti a cui è soggetto il mare sono correnti, onde e maree. Le maree sono l'oscillazione del livello del mare generata dalla forza di attrazione gravitazionale esercitata principalmente dal sole e dalla luna. Una corrente marina è un movimento di masse d'acqua non derivante dal moto ondoso o dalla marea. La corrente di marea si verifica in acque relativamente basse e negli stretti, e nelle relative adiacenze, che collegano due bacini.
Quando la corrente scorre contro il vento l'onda diventa ripida, e la parola su cui punta il listato è proprio ripida, non alta. L'onda si descrive con la cresta e l'incavo, l'altezza è la distanza verticale tra i due, la lunghezza è la distanza orizzontale tra due creste successive, e un'onda è tanto più ripida quanto più l'altezza cresce rispetto alla lunghezza. Con il vento contro la corrente il profilo si accorcia e si irripidisce. La corrente di marea non è un fenomeno stagionale e non si riconosce da una densità o temperatura diversa dell'acqua, si riconosce dai luoghi in cui si manifesta.
Tre motori muovono il mare, correnti, onde e maree. La marea obbedisce al cielo, con sole e luna che tirano. La corrente è acqua che viaggia per conto suo, non figlia di onde né di maree. Vento contro corrente, onda corta e ripida, come gradini d'acqua.
Le maree vengono attribuite alla rotazione terrestre o al magnetismo terrestre, mentre la causa è l'attrazione gravitazionale di sole e luna. La definizione di corrente marina viene rovesciata, facendola derivare dal moto ondoso o dalle maree. Alla corrente di marea vengono attribuiti caratteri stagionali o una densità e temperatura diverse dall'acqua circostante. Sull'onda con vento contro corrente il distrattore punta su alta, la risposta è ripida.
Nel listato ufficiale: 5 quesiti su questo concetto.