← Esame in pillole · Patente D1 · MANOVRA E CONDOTTA

Accosti in banchina, transito e responsabilità

Il nocciolo

Entrando in un porto commerciale privo di attrezzature per il diporto, di norma si avvisa l'Autorità marittima. Per il demanio marittimo non in concessione destinato alla navigazione e al trasporto marittimo, la riserva degli accosti per le unità da diporto in transito è disciplinata con ordinanza del Capo del circondario marittimo competente. I concessionari delle strutture dedicate alla nautica da diporto devono riservare ormeggi per il transito per la durata di 72 ore.

Gli ormeggi riservati alle persone con disabilità, quando non impegnati a tale fine, possono essere occupati da altre unità, con l'obbligo di liberarli se un portatore di handicap ne fa richiesta al concessionario almeno 24 ore prima. Attenzione anche alla condotta in manovra, se il moto ondoso generato dal mio ormeggio fa urtare contro la banchina l'unità vicina, il danneggiato ha diritto al risarcimento. La responsabilità per urto tra navi scatta anche senza contatto diretto, basta il moto ondoso prodotto da una condotta irregolare della navigazione.

72 oredurata degli ormeggi riservati alle unità in transito
24 orepreavviso minimo per far liberare l'ormeggio riservato ai disabili
Per ricordare

Tre giorni di posto garantito a chi è di passaggio, un giorno di preavviso per restituire il posto riservato. E la tua onda è roba tua, se fa danni li paghi come se avessi urtato.

La trappola

Sugli ormeggi dei disabili il distrattore secco dice che non possono mai essere occupati, invece possono esserlo, con l'obbligo di liberarli su richiesta con preavviso. Sull'urto da moto ondoso, un distrattore pretende il contatto fisico diretto tra le navi e un altro scarica la colpa sul danneggiato che non avrebbe rinforzato gli ormeggi, entrambi falsi. Le durate di 24 e 48 ore per il transito sono esche, la riserva è di 72 ore.

Nel listato ufficiale: 5 quesiti su questo concetto.

Provalo subito

Caricamento dei quesiti…