Pericolo isolato, acque sicure e segnale speciale
Il segnale di pericolo isolato marca un pericolo di estensione limitata con acque navigabili intorno. È una boa a fuso oppure un'asta di colore nero con una o più fasce larghe rosse orizzontali, e la meda con lo stesso compito è nera con una o più bande orizzontali rosse. Di notte mostra una luce bianca a lampi, con la durata della luce inferiore a quella dell'eclisse. Il segnale di acque sicure ha come eventuale miraglio una sola sfera rossa. Il segnale speciale indica una zona speciale per attività particolari, come cavi o condutture sottomarine, zone riservate al diporto nautico o stazioni di raccolta di dati oceanografici, e il suo eventuale miraglio è unico, a forma di X e di colore giallo.
La famiglia si riconosce a colpo d'occhio. Il pericolo isolato è nero con fasce rosse e porta due sfere nere sovrapposte. Le acque sicure sono a strisce verticali rosse e bianche con la sfera rossa in testa. Lo speciale è giallo con la croce gialla. I significati non si assomigliano, le acque sicure dicono che lì si passa, il pericolo isolato dice che il pericolo è proprio nel punto del segnale, lo speciale non parla di pericolo ma della destinazione d'uso della zona.
Tre identikit. Nero a fasce rosse con due sfere nere, il pericolo è qui sotto, girami attorno. Strisce verticali bianche e rosse con una sfera rossa, acqua sicura, passa pure. Tutto giallo con la X gialla, zona per attività particolari.
Le esche giocano sul numero e sul colore delle sfere e sull'orientamento delle fasce. Due sfere sul segnale di acque sicure, sfera o cono al posto della X gialla sullo speciale, meda rossa oppure gialla con banda nera per il pericolo isolato, tutte combinazioni false. E la luce bianca a lampi, con luce più breve dell'eclisse, appartiene al pericolo isolato, non allo speciale e non alle acque sicure.
Nel listato ufficiale: 6 quesiti su questo concetto.