Navigazione fluviale, precedenza e regole di rotta
In navigazione fluviale, tra due imbarcazioni su rotte opposte ha la precedenza quella che naviga con la corrente a favore. Sotto un ponte a più arcate si passa dall'arcata segnalata da un rombo giallo. Procedendo controcorrente, quando si incrocia una boa bianca si passa a sinistra del segnale. All'approssimarsi di una curva a gomito si emette un suono prolungato e si resta in ascolto della risposta di eventuali altre unità. Tra le dotazioni di bordo richieste per la navigazione fluviale c'è il faro anabbagliante orientabile.
La precedenza fluviale è una questione di governo del mezzo. Chi scende trasportato dalla corrente manovra peggio e fatica a fermarsi, chi risale può quasi arrestarsi rispetto al fondo riducendo il motore, quindi cede chi naviga controcorrente. Il rombo giallo marca l'unica arcata giusta del ponte, non conta che sia la centrale o la più comoda. Il suono prolungato prima della curva cieca annuncia la tua presenza a chi arriva in senso opposto e non può ancora vederti.
Chi scende col fiume non riesce a frenare, dagli strada. Il rombo giallo è la porta del ponte. Prima della curva cieca suona lungo e poi ascolta, come col clacson sui tornanti di montagna.
Le esche invertono la precedenza a favore di chi risale la corrente o la regalano alla barca più grande. Sotto il ponte propongono l'arcata centrale o la più a dritta, vale invece solo quella con il rombo giallo. Sulla boa bianca suggeriscono che il lato sia indifferente. In curva a gomito rallentare soltanto non basta, serve il suono prolungato seguito dall'ascolto. E tra le dotazioni la cassetta di pronto soccorso sembra ovvia, ma la risposta del listato per il fiume è il faro anabbagliante orientabile.
Nel listato ufficiale: 5 quesiti su questo concetto.