Segnali sonori di manovra, sorpasso e nebbia
In vista di altre unità la manovra si annuncia con il fischio: un suono breve per accostare a dritta, due brevi per accostare a sinistra, due prolungati seguiti da uno breve per sorpassare a dritta, seguiti da due brevi per sorpassare a sinistra. In nebbia i segnali cambiano significato e si ripetono a intervalli non superiori a due minuti: la nave a motore con abbrivio emette un suono prolungato, ferma e senza abbrivio due prolungati, la vela e le unità in condizioni particolari un prolungato seguito da due brevi. Alla fonda si suonano rapidi rintocchi di campana per cinque secondi ogni minuto.
L'abbrivio è il moto che rimane quando si disinnesta l'invertitore del motore o si sventano le vele, e decide quale segnale da nebbia emettere. La campana da nebbia è obbligatoria dai 12 metri di lunghezza, mentre sotto i 12 metri non c'è una dotazione prescritta ma serve comunque un mezzo capace di produrre un efficace segnale sonoro. Un suono continuo emesso con un'apparecchiatura da nebbia è un segnale di pericolo, utilizzabile da chi ha necessità di soccorso.
Le accostate contano come i lati, uno per dritta e due per sinistra, e il sorpasso premette due prolungati alla stessa coppia. In nebbia un prolungato dice motore in movimento, due prolungati motore fermo, un prolungato più due brevi chi manovra a fatica o va a vela, la campana chi sta all'ancora.
I distrattori scambiano dritta e sinistra nei suoni brevi e trasformano il sorpasso a dritta, due prolungati e uno breve, nel segnale da nebbia di una nave in difficoltà. Nei ritmi da nebbia ritoccano i conteggi, tre brevi al posto di due, o invertono il segnale di chi è fermo con quello di chi ha abbrivio. Sull'attrezzatura, l'errore è pretendere fischio o campana sotto i 12 metri, dove basta un mezzo sonoro efficace, oppure negare qualsiasi obbligo.
Nel listato ufficiale: 18 quesiti su questo concetto.