Precedenza tra unità a vela
Tra due vele con rischio di collisione decidono il lato del vento e la posizione. Se prendono il vento da lati diversi, cede l'unità che ha il vento sulla propria sinistra. Se lo prendono dallo stesso lato, cede l'unità sopravento a favore di quella sottovento. Una vela che espone il cono con il vertice in basso sta navigando anche a motore, quindi perde i diritti della vela e nelle rotte incrociate cede come un'unità a motore.
Nelle coppie di figure d'esame conviene ricostruire da dove soffia il vento e da che lato ogni unità porta le vele. Mure a dritta significa vento che arriva da dritta. Chi è mure a sinistra cede a chi è mure a dritta, e a parità di mure conta la posizione, con il sopravento che si tiene largo.
Vento a sinistra, lascia passare. Stesse mure, chi sta sopravento si scosta. Il cono a punta in giù toglie alla vela i suoi privilegi, perché sotto c'è un motore acceso.
I distrattori premiano la superficie velica maggiore, che non conta nulla, o invertono i criteri dando la precedenza a chi ha il vento a sinistra o imponendo al sottovento di scostarsi. Nelle figure con il cono, la trappola è trattare da vela un'unità che in quel momento è a motore.
Le 5 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

La freccia rossa del vento che scende dall'alto, e due barche a vela, A più al largo e B vicino alla costa, con le vele bordate su lati opposti.
Cosa decide. Le vele stanno da parti opposte, quindi le due barche hanno il vento su lati diversi. In quel caso passa quella che lo riceve sul fianco destro, e qui A ce l'ha sul sinistro, quindi tocca ad A lasciare libera la rotta.

La freccia rossa del vento che scende dall'alto, e due barche a vela con le vele bordate dalla stessa parte, A sopra e B sotto.
Cosa decide. Le vele stanno dalla stessa parte, quindi il vento arriva alle due barche dallo stesso lato e la regola dei lati opposti non serve. Passa quella sottovento, cioè la più lontana dalla parte da cui soffia, e qui è B.

La freccia del vento dall'alto a sinistra, A più in alto e a destra e B in basso a sinistra, tutte e due a vela.
Cosa decide. Qui il disegno inganna: guardando solo le barche la precedenza sarebbe di A, che sta sottovento. È il testo del quesito ad aggiungere che A espone un cono nero, e una barca che va a vela col motore acceso vale come unità a motore. Quindi è A a lasciare libera la rotta, e passa B.

La freccia del vento dall'alto a sinistra, A a destra vicino alla costa e B più al largo in basso a sinistra.
Cosa decide. Le due barche hanno il vento dallo stesso lato, e allora passa quella sottovento, cioè quella più lontana dalla parte da cui il vento soffia. Qui è A, che infatti ha la precedenza.

La freccia rossa del vento che scende dall'alto e due barche a vela con le vele dalla stessa parte, A sopra e B sotto, vicino alla costa.
Cosa decide. È la stessa situazione della 56 e vuole la stessa risposta. Col vento dallo stesso lato passa la barca sottovento, quindi B, e a lasciare libera la rotta è A che sta sopravento.
Nel listato ufficiale: 7 quesiti su questo concetto.