Segnali della navigazione fluviale
Sui fiumi la precedenza tra due unità con rotte opposte spetta a quella che naviga con la corrente a favore, perché è la meno padrona della manovra. Sotto i ponti a più arcate si passa dall'arcata segnalata dal rombo giallo. Procedendo controcorrente, quando si incrocia una boa bianca si passa a sinistra del segnale. All'approssimarsi di una curva a gomito si emette un suono prolungato e si resta in ascolto della risposta di eventuali unità nascoste dalla curva.
I segnali di sponda guidano il percorso. Il segnale di chiamata e rimando ordina di dirigersi verso la sponda dove si trova e di abbandonarla subito dopo averla raggiunta. Il segnale di prosecuzione ordina di proseguire lungo la sponda dove si trova fino all'avviso successivo. Quando un segnale di questo tipo compare sulla sponda destra o sulla sinistra, la regola è dirigere verso la sponda che lo espone. Tra le dotazioni di bordo richieste in fiume c'è il faro anabbagliante orientabile.
In fiume comanda la corrente, chi la ha in poppa non riesce a fermarsi e passa per primo. Il rombo giallo sul ponte è la porta giusta, il suono prolungato prima del gomito è bussare prima di entrare.
I distrattori danno la precedenza a chi risale controcorrente o all'unità più grande, mentre conta la corrente a favore. Sotto il ponte non si sceglie l'arcata centrale o quella più a dritta, si cerca il rombo giallo. Sulla boa bianca controcorrente l'errore è passare a dritta del segnale o considerare i due lati equivalenti, la risposta ufficiale è passare a sinistra. Nel segnale di chiamata e rimando l'errore è restare lungo la sponda raggiunta, che invece va abbandonata subito dopo.
Le 4 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

Un quadrato posato sulla punta, tagliato in orizzontale, rosso nella metà di sopra e bianco in quella di sotto.
Cosa decide. Nei quattro segnali di sponda il disegno è sempre lo stesso, un quadrato posato sulla punta mezzo rosso e mezzo bianco: a comandare è dove sta la metà rossa. Rosso in alto vuol dire chiamata e rimando: si dirige verso la sponda dove sta il segnale e la si abbandona subito dopo averla raggiunta.

Un quadrato posato sulla punta, tagliato in verticale, rosso nella metà di sinistra e bianco in quella di destra.
Cosa decide. Nei quattro segnali di sponda il disegno è sempre lo stesso, un quadrato posato sulla punta mezzo rosso e mezzo bianco: a comandare è dove sta la metà rossa. Rosso di lato vuol dire dirigere verso la sponda che ospita il segnale. La versione con la metà rossa a sinistra è quella che si trova sulla sponda destra.

Un quadrato posato sulla punta, tagliato in verticale, bianco nella metà di sinistra e rosso in quella di destra.
Cosa decide. Nei quattro segnali di sponda il disegno è sempre lo stesso, un quadrato posato sulla punta mezzo rosso e mezzo bianco: a comandare è dove sta la metà rossa. Rosso di lato vuol dire dirigere verso la sponda che ospita il segnale. La versione con la metà rossa a destra è quella che si trova sulla sponda sinistra.

Un quadrato posato sulla punta, tagliato in orizzontale, bianco nella metà di sopra e rosso in quella di sotto.
Cosa decide. Nei quattro segnali di sponda il disegno è sempre lo stesso, un quadrato posato sulla punta mezzo rosso e mezzo bianco: a comandare è dove sta la metà rossa. Rosso in basso vuol dire prosecuzione: si continua lungo la sponda dove sta il segnale fino al prossimo avviso, senza lasciarla.
Nel listato ufficiale: 9 quesiti su questo concetto.