Caratteristica delle luci e sigle sulla carta
Un faro di notte si individua dalla sua caratteristica, cioè dall'insieme di tipo, colore della luce e periodo. Il periodo è il tempo in cui la sequenza di lampi ed eclissi si ripete per intero, la fase è ogni elemento del ciclo, un lampo o un'eclissi. La luce fissa è continua e costante, quella a lampi ha luce più breve del buio, l'intermittente ha luce prevalente interrotta da eclissi, la scintillante emette lampi rapidissimi, l'isofase ha luce e intervallo di pari durata, l'alternata mostra colori diversi in successione.
La sigla si legge in ordine fisso, come in Fl(3) 10s 37m 12M, cioè gruppi di 3 lampi in un periodo di 10 secondi, luce alta 37 metri sul livello medio del mare, portata nominale 12 miglia. Fl indica i lampi, Oc e Int l'intermittente, Sc la scintillante, F la fissa, Alt l'alternata, come Alt.b.r. che alterna bianco e rosso. Se il colore non è scritto la luce è bianca. Nell'Elenco Fari le durate delle fasi si sommano nel periodo, così 0,5 più 1 più 0,5 più 2 fa un periodo di 4 secondi. Alcuni fari sono visibili solo in un settore d'orizzonte, un settore rosso segnato in carta indica navigazione consentita con attenzione a un pericolo, e una stessa luce può cambiare colore per settori.
La sigla racconta sempre la stessa storia nell'ordine ritmo, secondi, metri, miglia. I secondi sono il periodo intero, i metri l'altezza della luce sul mare, le miglia la portata nominale. Tre lampi in dieci secondi, non dieci lampi in tre.
I distrattori rimescolano i numeri della sigla, leggendo i metri come portata o i secondi come numero di lampi, e Fl(3) 10s diventa dieci lampi ogni 3 secondi. Altri traducono male le abbreviazioni, con Sc(3) che diventa tre scogli, Int(2) acque internazionali, Alt un'altezza. Il periodo non è l'intervallo tra due lampi ma l'intero ciclo che si ripete, e il settore rosso non vieta la navigazione.
La tavola del fascicolo ministeriale su questo concetto, come la vedrai il giorno della prova.

Il simbolo di un faro con sopra un arco azzurro che copre la metà superiore del cerchio, e le lettere N e S sul lato destro con le frecce che segnano dove finisce.
Cosa decide. L'arco disegna il settore in cui quella luce si vede, e va letto in gradi partendo da nord in senso orario. Qui l'arco copre la metà che sta verso nord, cioè da est fino a ovest passando per nord: da 090 gradi a 270 gradi.
Nel listato ufficiale: 28 quesiti su questo concetto.