Boe, mede e segnali da nebbia
La boa luminosa è un segnalamento luminoso galleggiante vincolato al fondo marino, mai alla deriva. Le boe segnalano i limiti dei canali navigabili, i pericoli per la sicurezza della navigazione e gli specchi acquei di particolare interesse. Le forme ricorrenti sono la boa sferica, la boa a fuso, la boa ad asta e la cilindrica. La meda è invece una costruzione o un palo fissato sul fondo del mare che emerge dall'acqua, e i gavitelli sono piccoli galleggianti romboidali per segnalazioni temporanee.
Sui segnalamenti trovano posto dispositivi di ausilio. Il riflettore radar riflette in maniera passiva gli impulsi emessi dai radar e può fare da miraglio. Il risponditore radar può accoppiarsi a un corno che emette il segnale sonoro da nebbia, e in carta esiste anche la boa con campana azionata dalle onde, altro segnale da nebbia. La caratteristica luminosa si legge come per i fari: una boa con un lampo ogni 3 secondi e portata nominale di 7 miglia mostra luce bianca, perché il colore non indicato significa bianco.
La boa galleggia ma è ancorata, la meda è piantata nel fondo, il gavitello è il piccolo provvisorio. In nebbia il segnale si affida al suono, campana mossa dalle onde o corno, e al radar risponde il riflettore, che rimanda l'impulso senza consumare nulla.
I distrattori descrivono la boa come galleggiante alla deriva o come segnalamento sottomarino, mentre è vincolata al fondo. Alle boe attribuiscono i limiti delle acque balneabili o territoriali, che non sono la risposta dei quesiti. Il riflettore radar diventa una stazione attiva a terra o una luce, ma è un dispositivo passivo. Le forme si scambiano tra loro, sferica, a fuso, ad asta, e vanno lette con calma nella figura.
Le 5 tavole del fascicolo ministeriale su questo concetto, come le vedrai il giorno della prova.

Un simbolo di carta nautica a forma di campana, con la parola Bell accanto e le onde del suono che si allontanano.
Cosa decide. Non è la forma della boa a rispondere, è la parola scritta accanto. Bell vuol dire campana, e la campana è azionata dal moto ondoso: è un segnale da nebbia, cioè si sente e non si vede.

Un cerchio con la scritta Racon e un settore in magenta da un lato, e la scritta Horn con le onde del suono dall'altro.
Cosa decide. Le due parole scritte fanno due cose distinte. Racon è il risponditore radar, che si vede sullo schermo e non con gli occhi. Horn è il corno, cioè il segnale sonoro da nebbia. Il simbolo dice che quel punto le porta tutte e due.

Il simbolo di una boa a cupola su una linea, con la Y in magenta e la sigla Fl.(5) Y.20s3M.
Cosa decide. La cupola tonda è la forma sferica della boa. La sigla accanto al simbolo si legge sempre nello stesso ordine: che tipo di luce è e quanti lampi fa, di che colore, ogni quanti secondi, e per quante miglia si vede. Qui Fl.(5) sono cinque lampi in gruppo, Y è il giallo, 20s è il periodo e 3M la portata di tre miglia.

Il simbolo di una boa a fuso, stretta e appuntita, con la Y in magenta e la sigla Fl.(5) Y.20s3M.
Cosa decide. La sigla della luce e il colore sono identici a quelli della 67: cinque lampi gialli ogni venti secondi, tre miglia. A cambiare è solo la forma del simbolo, che qui è un fuso e là una sfera. Il quesito chiede proprio quella.

Il simbolo di una boa a fuso con sopra una corona di raggi, la W in magenta e la sigla Fl.3s7M.
Cosa decide. La corona di raggi sopra la boa è il riflettore radar, che serve a farla vedere sullo schermo. La sigla accanto al simbolo si legge sempre nello stesso ordine: che tipo di luce è e quanti lampi fa, di che colore, ogni quanti secondi, e per quante miglia si vede. Qui Fl senza numero è un lampo solo, W è il bianco, ogni 3 secondi e visibile 7 miglia.
Nel listato ufficiale: 15 quesiti su questo concetto.